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| GLI JALA JALA DANCERS |
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Analizzando più da vicino lo stile Jala Jala c’è da sottolineare che Papito in molti casi è stato solo l’ispiratore e non il creatore, in quanto molte cose che sono diventate col tempo caratteristiche di questo stile, non sono state create direttamente da lui ma dai suoi eccellenti ballerini.
Ed è per questo che bisogna tenere ben presente che esiste uno stile “Papito Jala Jala”, unico ed inimitabile, asciutto in tecnica ma trasudante di sabor ed uno stile “Jala Jala” che è il frutto della creatività dei migliori ballerini locali che, sotto la guida di Papito, si sono riuniti per apportare il proprio contributo all’elaborazione di uno swing che ha finito con l’essere la migliore bandiera di Puerto Rico nel mondo.
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Alicia "Chacha" Seguinot
Nello stile Jala Jala determinante è stato il contributo di Alicia Seguinot, meglio conosciuta come Chacha (contrazione della parola muchacha). "Chacha" è stata la prima partner di Papito Jala Jala. Ancora oggi è considerata una delle più brave ballerine dell’isola, sebbene oggi, nell’intento di differenziarsi, abbia modificato molto il suo modo di ballare. Raramente però vi capiterà di trovare una ballerina altrettanto brava negli assoli, per quanto la sua gestualità sia oggi, per sua libera scelta, più moderata rispetto alle ballerine di Papito.
"Chacha" ha da diversi anni aperto una sua accademia di ballo e continua ad essere un punto di riferimento per le nuove generazioni.
E' stata anche diverse volte in Italia, dove ha saputo farsi apprezzare anche per le sue notevoli capacità didattiche. |
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Felipe Polanco
Il contributo maggiore all’evoluzione dello stile di Papito lo ha dato sicuramente Felipe Polanco, per molti anni primo ballerino e coreografo del gruppo. Polanco è stato in grado di abbinare al "sabor de la calle" tipico di Papito, la sua grande eleganza, il suo gusto estetico e il suo innato senso della misura. Una apparente compostezza, pronta a sfociare in tocchi di negritudine capaci di colorare ogni minimo gesto.
Ricordo che una volta feci vedere ad un famoso maestro di New York, Angel Rodriguez, una esibizione degli Jala Jala dancers e lui sgranando gli occhi mi disse fra il sorpreso e l’incredulo: ”Ma come fanno a piacerti tanto se non fanno assolutamente nulla di strabiliante?” Ok, non faranno piroette, non faranno acrobazie, non lanceranno la donna per aria, ma è proprio quel niente che incanta! Credo che quello che più colpisce degli Jala Jala e in particolare di Felipe è vedere come una persona di colore possa essere sabrosa ma allo stesso tempo così elegante e misurata.
Separatosi dagli Jala Jala dancers, Polanco, ha creato un suo gruppo “Los bailadores de Aki”, col quale ha accompagnato l'unica esibizione che El Gran Combo de Puerto Rico ha fatto al Teatro Bellas Artes di San Juan.
Il suo stile è oggi basato su una incredibile velocità di piedi e su un numero incredibile di passi sincopati che hanno lanciato anche una nuova moda: ovvero le coreografie sincronizzate di soli uomini (impressionante ad esempio quella presentata nel 1997 durante il 1° Congresso Mondiale della salsa di Puerto Rico).
Negli ultimi anni Felipe Polanco si è trasferito in Europa, a Parigi dove ha aperto una sua accademia di ballo. Da lì continua a portare per Festival e Congressi il suo inconfondibile stile, insieme alla bella e brava Tania Santiago che negli anni si è trasformata nella sua partner ideale.
www.felipepolanco.fr |
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Tania Santiago
Importantissimo per la definizione dello stile Jala Jala è stato l’apporto dato da Tania Santiago, ad opinione di tutti la più brava ballerina portoricana. Quello che incanta di questa stupenda ballerina è, come nel caso di Felipe, la perfetta combinazione fra la sua anima negra e la sua innata eleganza. L’eleganza di una pantera che persino nei momenti più rumberi non scade mai nella volgarità. Credo che Tania Santiago sia quella che abbia valorizzato meglio lo stile Jala Jala, dandogli un’impronta che ha finito con l’influenzare le ballerine di mezzo mondo. La gestualità di Tania non è però il frutto di una ricerca ossessiva, è al contrario molto spontanea, naturale, espressione della sua anima caraibica, sebbene, negli ultimi tempi, abbia cercato di migliorare la sua tecnica di base attraverso lo studio di altre discipline come il jazz. Col risultato che oggi Tania non solo è la più apprezzata ballerina di salsa del suo paese ma è anche molto richiesta dalle compagnie di danza moderna.
Per diversi anni Tania è stata la partner di Tito Ortos. Negli ultimi anni dopo la separazione con Tito, è diventata la partner ufficiale di Felipe Polanco.
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Jorge Santana
Importante per l’evoluzione dello stile Jala Jala è stato anche l’apporto di Jorge Santana, sicuramente il ballerino portoricano più interessato alla radice afro e alla fusione della salsa con la rumba , la bomba, la plena, il funky e l’hip hop. Una strada innovativa, alla quale si è via via sempre più dedicato, facendolo però, a parere di molti, allontanare molto dal suo stile originario.
Dopo la fuoriuscita degli Jala Jala dancers, Santana ha fondato “Los danzarines de Papà Tambor”. Un gruppo che si è dimostrato anche una ottima fucina di nuovi talenti, grazie anche alle ottime capacità didattiche di questo piccolo Malanga portoricano.
Attualmente Santana si è trasferito in Italia dove tiene una intensa attività didattica e dove continua a proporre con successo il suo stile estremamente interessante quanto originale.
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Vivian Ayala
Per anni partner di Jorge Santana, questa splendida ballerina portoricana ha rappresentato l'altra faccia di Tania Santiago.
Se Tania era l'icona della classe, dell'eleganza e del portamento, Viviane ha sempre rappresento l'anima più rumbera, più callejera della donna Jala Jala. Era sicuramente tra le donne quelle che più assomigliava a Papito, quella che di più delle altre aveva saputo recepire il suo sabor.
Dopo la separazione degli Jala Jala ha continuato a collaborare con il suo partner Jorge Santana per poi fondare un suo gruppo formato interamente da donne: "Las reinas del mambo", che a dispetto del nome ha cercato di incorporare nel proprio stile molti elementi provenienti dalla rumba cubana.
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Jhesus Aponte
Importante per l'evoluzione dello stile Jala Jala è stato il contributo di Jhesus Aponte, considerato forse il ballerino più completo dell’isola. Aponte, uno degli insegnanti più apprezzati di Broadway, ha collaborato solo saltuariamente col gruppo di Papito (come ad esempio nella mitica apparizione al Madison Square Garden con la Sonora Ponceña) ma sicuramente ha saputo apportare quel pizzico di jazz che mancava a questo stile. Attualmente vive a New York ma viene spessissimo in Italia dove si è fatto apprezzare soprattutto per la sua grande versatilità.
www.jhesusaponte.com |
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Tito Ortos
Da un punto di vista stilistico il contributo di Tito Ortos è stato sicuramente meno evidente anche se è opinione generale che proprio lui sia il migliore interprete in assoluto dello stile Jala Jala. Tito Ortos ha cominciato a prendere lezioni con Papito Jala Jala all’età di diciannove anni, ma già un anno dopo faceva parte del suo gruppo di ballo. Talento naturale, dotato di un fisico elasticissimo, Tito ha saputo recepire al meglio le lezioni di Papito e le esperienze maturate a fianco degli altri componenti del gruppo.
In realtà lo stile di Tito Ortos racchiude tutta la magia degli Jala Jala dancers, perché ha saputo intelligentemente fondere il sabor callejeiro di Papito Jala, l’estrema eleganza di Felipe Polanco, il profumo di rumba di Jorge Santana, le contaminazioni jazzistiche di Jesus Aponte e il mambo newyorkese di Stacey Lopez (artista con il quale ha in passato spesso collaborato).
Ci sono ballerini che si affannano alla ricerca di passi iper-complicati, chi cerca di ballare alla velocità del suono, chi si agita come un forsennato, chi ti infila sei piroette consecutive, eppure è raro incontrare un ballerino capace con un semplice basico di incantare la platea come solo Tito Ortos sa fare.
Attualmente è uno dei coreografi più apprezzati dell'isola. Alterna con successo la sua attivita di coreografo a quella di performer in coppia con Tamara Livolsi, una delle più apprezzate ballerine jazz dell'isola.
www.titoortos.com
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Angel Martinez:
Sicuramente fra gli ex Jala Jala quello che ha saputo dare maggiore lustro alla propria carriera solistica. Ha prima fondato un suo gruppo " Internacional dancers" poi si è dedicato sempre più alla partecipazione di gare di ballo, laureandosi per diverse volte campione del mondo.
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Zoraida Rivera:
Proveniente dal mondo del folclore è stata una delle fondatrici del gruppo. Ballava in coppia con Fito Cruz.
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Diane Sierra:
Si è fatta notare durante la prima tournèe che gli Jala Jala dancers hanno tenuto in Italia nel 1996
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Roxana Gonzales:
Sicuramente la ballerina che ha saputo meglio recepire la lezione di Tania Santiago e Viviane Ayala, rivelandosi un perfetto connubio tra le loro due anime. |
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Pilar D'Oleo:
Era la partner di Felipe Polanco ed è stata anche lei una delle fondatrici del gruppo. Di origine dominicana, ha sempre rappresentato l'anima giocosa ma allo stesso tempo sensuale del gruppo. |
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Hector Fito Cruz:
E' stato fin dall'inzio una delle colonne del gruppo poi con gli anni si è dedicato sempre di più alla sua grande passione: il canto |
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David Ortiz:
Negli ultimi anni è stato il primo ballerino degli Jala Jala dancers, collaborando anche alla preparazione delle coreografie che hanno fatto da cornice al quarantesimo anniversario della orchestra di Tommy Olivencia.
Un grande talento dalla personalità un po' malandrina che non gli ha permesso però di emergere come avrebbe meritato. |
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Ingrid Reyes:
Una ballerina completa, proveniente dal mondo della danza, da sempre partner dI Angel Martinez. |
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Joe Rodriguez:
Uno dei componenti storici del gruppo, capace di interpretare con grande misura lo stile Jala Jala. |
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